La Brenta come tanti fiumi femminili regala una rilassante discesa tra le acque tranquille delle sue anse, che svolgono pigre nell'alta pianura tra le sue antiche alluvioni . Ma appena alziamo il tiro verso monte, il suo carattere morbido mostra il suo lato più  imprevedibile tra le sponde rocciose della Valsugana, palesando al visitatore un mondo nuovo fatto di sole strade liquide.


Del suo lungo corso, tantissimi sono i tratti  da scoprire, dai più placidi ai più nervosi, ma rimane certamente un grande sogno poter solcare le sue acque cristalline, guardando il fondo ciottoloso scorrere  a gran velocità. Solo i giorni  seguenti restituiranno il suo vero valore a chi ha avuto il privilegio di accarezzarlo.


Il suo corto nome non deve ingannare, perchè una volta in canoa, la giornata può essere lunga. Le sue acque possono mettere alla dura prova l'incauto passante, che guarda come in un grande schermo gigante, le alte montagne bellunesi sfilare una ad una. Però le emozioni sono sempre uniche, una vera avventura in una giornata indimenticabile. 

Gita veramente bella, perchè ha il sapore di una crociera fluviale, dove sarà possibile fermarsi a visitare alcuni luoghi culturali o ristorarsi sotto il pergolato di una locanda, ascoltando la sua storia dalle origini ai giorni nostri. La meta potrebbe essere uno spritz tra le piazze di Padova. 

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Maltrattato sul suo tratto alto, si riscatta aumentando la sua portata dopo le gole di Agordo. Da abbinare ad una bella gita in bicicletta lungo le sue sponde visitando alcuni interessanti siti culturali  della valle. Poi però il bianco delle onde prevarrà sul verde e allora via giù senza esitazioni per il rash finale.

Bellissimo fiume di risorgiva,dalle molteplici sfumature di verde, trae energia dalle piogge dell'alto trevigiano. Attraverseremo questo parco che nella stagione giusta risveglia ogni curiosità ed entusiasmo, confortandoci che la bellezza esiste ancora.